IFEL, al via i seminari di formazione su PAYT e KAYT. Si parte da Foligno

Al via il programma di formazione di IFEL per diffondere su larga scala i risultati del progetto Life REthinkWASTE mediante dei workshop di approfondimento sui temi PAYT (pay-as-you-throw, paga per quello che butti) e KAYT (know-as-you-throw, conosci quello che butti).

La tariffa puntuale dei rifiuti (PAYT) e la comunicazione diretta agli utenti (KAYT) sono strumenti riconosciuti a livello europeo, per la loro efficacia nel migliorare la raccolta differenziata responsabilizzando gli utenti e premiando chi differenzia correttamente i rifiuti, in applicazione del principio “chi inquina paga”. L’obiettivo dell’azione di formazione promossa da IFEL è di raggiungere almeno 50 Comuni in diverse regioni italiane. I workshop di formazione e  affiancamento si terranno tra ottobre e dicembre in Umbria, Puglia, Friuli Venezia Giulia e Sicilia.

Oggi, martedì 4 ottobre, siamo a Foligno (PG), nella splendida sede di Auri , prima tappa del percorso di formazione-affiancamento sull’approccio PAYT-KAYT, che coinvolge Comuni, gestori del servizio rifiuti e l’Ente d’ambito, impegnati a ripensare il modello di gestione e governance del servizio. Nel corso della giornata gli esperti del progetto Life REthinkWASTE hanno proposto approfondimenti su normativa, elementi tecnici, best practice e casi di insuccesso nell’applicazione della tariffa puntuale, per riconoscere le buone pratiche da cui prendere spunto e gli errori da evitare. Infine, nel pomeriggio i partecipanti si sono messi alla prova con un originale percorso di co-progettazione, che ha stimolato la creatività e il confronto tra addetti ai lavori.
Prossimi appuntamenti, dedicati a Valle Umbra Servizie ai suoi Comuni, il 5 ottobre  e il 16 novembre, sempre a Foligno.