Strumenti di commisurazione del prelievo a supporto dell’economia circolare. Il 3 dicembre all’Ecoforum di Legambiente Veneto

In un panorama già eccellente per raccolta differenziata e filiera industriale del recupero come quello Veneto, Etra e Arpav puntano a migliorare ulteriormente i risultati raggiunti grazie al contributo attivo dei cittadini che saranno aiutati ad essere più attenti a quello che buttano e a quanto lo pagano. L’obiettivo è quello di suggerire agli amministratori come indurre comportamenti ancora più virtuosi nella differenziazione dei rifiuti e nella riduzione del rifiuto indifferenziato.

L’idea, che non riguarda solo il Veneto, è rappresentata proprio dal nostro progetto a cui partecipa Arpav, con Etra capofila, che intende coinvolgere nel 2022 oltre un centinaio di comuni italiani ed europei utilizzando come apripista i dati raccolti dalle zone pilota, per il Veneto il comune di Bassano. Una visione dunque non solo locale ma di respiro internazionale come deve essere per ogni tema ambientale. Come già ricordato in altre occasioni, le attività previste dal progetto mirano a stimolare la consapevolezza dei cittadini nella gestione dei propri rifiuti domestici come leve per incentivare l’economia circolare.

Arpav a partire dai primi mesi del 2022 supporterà con la formazione 50 comuni veneti individuati tramite un’analisi del territorio regionale e dei sistemi di tariffazione adottati attualmente e previsti nei prossimi anni e scelti con il supporto dei corrispondenti consigli di bacino.

IL CONVEGNO ALL’ECOFORUM DI LEGAMBIENTE

Il progetto sarà al centro del convegno “Strumenti di commisurazione del prelievo a supporto dell’economia circolare” organizzato nell’ambito di Ecoforum di Legambiente Veneto che si terrà a Padova alla Gran Guardia e online, nel pomeriggio di venerdì 3 dicembre p.v.

Sarà possibile seguire l’evento in streaming a partire dalle 15:30  sulla pagina Facebook di Legambiente Veneto.

Clicca qui per scaricare il programma del convegno.