ARPAV: continuano i seminari per la diffusione degli approcci KAYT e PAYT

Tramite il progetto Life REthinkWASTE, proseguono gli incontri promossi dall’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto previste dall’azione B.5 che mira all’espansione degli innovativi approcci KAYT e PAYT per migliorare la percentuale della raccolta differenziata e aumentare la quota di riciclo.

In particolare, l’approccio PAYT (Pay As You Throw- paga quello che butti), ovvero la tariffazione puntuale che propone la commisurazione della tariffa per i rifiuti in base al comportamento dell’utente. E l’approccio KAYT (Know As You Throw- conosci quello che butti) che mira a informare l’utente con campagne di sensibilizzazione tramite le più utilizzate piattaforme di messagistica quali Whatsapp, Telegram e sms. Sono al centro delle azioni del progetto Life REthinkWASTE.

ARPAV sta portando avanti una campagna di formazione e affiancamento degli enti locali sui temi PAYT e KAYT. Dopo un primo ciclo di incontri in provincia di Belluno, mercoledì 25 maggio si terrà il secondo incontro a Padova (consiglio di bacino Padova centro) durante il quale verrà approfondito il tema KAYT, e a breve sarà avviato il ciclo di incontri riservati a Venezia (consiglio di bacino Venezia ambiente).

Gli incontri prevedono la presentazione del progetto Life REthinkWASTE, di cui ARPAV è partner, e delle esperienze di sperimentazione degli approcci KAYT e PAYT svolte in quattro diverse aree coinvolte dal progetto: Bassano del Grappa (VI), Varese, Bitetto (BA) e Sant Just Desvern (Catalogna). Inoltre, grazie ai professori Bucciol e Quercia dell’università di Verona, viene illustrata la teoria dei nudges, ovvero come la scelta dell’utente può essere influenzata verso comportamenti virtuosi dal punto di vista ambientale. Alla chiusura del workshop, viene proposto un laboratorio dove i comuni dovranno immaginare modalità per migliorare la comunicazione con l’utente prendendo spunto dalle esperienze presentate.