Bassano del Grappa. PAYT e big data per migliorare l’efficienza del servizio di raccolta

A Bassano del Grappa e in altri comuni gestiti da ETRA S.p.A. partirà a breve l’analisi dei big data raccolti grazie all’approccio PAYT (Pay As You Throw – paga quello che butti).

L’attuazione della tariffazione puntuale nel territorio di ETRA (partner capofila del progetto Life REthinkWASTE) viene fatta raccogliendo i dati sui conferimenti delle singole utenze grazie a dispositivi elettronici composti da un chip e un’antenna Radio Frequenza (TAG-RFID, Radio-Frequency IDentification) applicati sui bidoncini di ogni utenza. L’operatore, tramite apposito lettore, raccogliere i dati dei conferimenti in tempo reale e in questo modo il gestore può applicare una tariffazione puntuale nel rispetto del principio “chi inquina paga” che premia gli utenti più virtuosi e incentiva il miglioramento della raccolta differenziata.

L’analisi dei big-data prevista dal progetto REthinkWASTE permetterà di rendere il servizio ancora più efficiente. Grazie all’interconnessione tra la banca dati alimentata dalle tecnologie RFID sui conferimenti delle singole utenze,  con le banche dati che raccolgono i dati di geolocalizzazione delle utenze, lo stradario delle aree di raccolta, la durata e i percorsi dei turni di raccolta e l’effettivo carico dei mezzi verranno individuati gli indicatori che misurano l’efficienza della raccolta e messe a punto delle procedure per definire i percorsi di raccolta in grado di massimizzarla.  Particolare attenzione verrà data al rispetto della normativa sulla privacy, infatti tutti i dati soggetti a rielaborazione verranno prima anonimizzati e utilizzati unicamente allo scopo di miglioramento del servizio.

L’obiettivo è di rendere ancora più funzionale il servizio nel suo insieme, puntando ad esempio a diminuire il consumo di carburante dei mezzi di raccolta e a tracciare percorsi di raccolta sempre più adeguati alle esigenze degli utenti.

Un altro passo avanti verso una gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti grazie al progetto Life REthinkWASTE!